E’ Bucarest la vera Parigi dell’ est!

“Dove andate quest’estate?”ci chiedevano.

Andiamo a Bucarest e facciamo il giro della transilvania.

“Cos’è la Transilvania?che ci sta?”ci rispondevano.

 12 Giorni tra Bucarest e Transilvania (Snagov, Brasov, Bran e Sinaia)

Ci sono città offese ed indifese, come vecchi quadri impolveriti e dimenticati che hanno resistito al comunismo ed ai pregiudizi. Da lontano, le guardiamo. Sembrano macchie indecifrate che fanno paura, ma, da vicino, soffiandoci su, la polvere va via. Intravedendo, così, fili d’erba intrecciati, fiori che allungano i petali come fossero braccia, uccelli che si corteggiano su una panchina, barche di legno che passeggiano nei laghi, raggi di sole che accarezzano la terra. Terra beige, marrone e nera. Su questa terra, vivono persone non tanto diverse da noi. Su questa terra, vedi grossi signori palazzi che invitano le loro signore dall’altro lato della strada. I loro cappelli sono tetti che hanno il colore del cielo. Questa terra è la città dei tetti romantici. Su questa terra, vedi e vivi l’Amore. L’Amore dell’est Europa, la passione dei Balcani e del Medio Oriente.

Prima tappa: Sei giorni a Bucarest(4-9 Agosto)

Dove abbiamo soggiornato?

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L’Hotel Capitol è l’edificio sulla destra.

Alle porte del centro storico (Lipscani), vicino a molti siti di interesse,ristoranti e market aperti 24h. Al centro di una elegante piazza, lungo la Calea Victorei, strada più rinominata di Bucarest, c’è il “nostro”albergo, con un ottimo rapporto qualità/prezzo/posizione: Hotel Capitol (Calea Victorei, 29). E’stato un soggiorno perfetto nel cuore di Bucarest! La posizione, il servizio e la pulizia sono stati perfetti, così come la colazione. Molte camere hanno un balconcino che affaccia o sulla piazza oppure sulla strada principale. Il personale è cordiale, disponibile e ben informato. Decisamente il migliore per chi vuole visitare a piedi la città, soddisfacendo tutte le proprie esigenze.

Da e verso l’aeroporto?

Siamo atterrati a Bucarest con la compagnia aerea Wizz Air, che, per chi ama l’est Europa, ha dei prezzi molto competitivi. Anzi, ne approfittiamo per dirvi che, chi volesse immergersi nelle meraviglie dell’est ed approfittare delle occasioni circa i voli, può dare un’occhiata al Wizz Discount Club (https://wizzair.com/it-IT/travel_services/Wizz_Xclusive_Club). Noi abbiamo aderito. All’uscita dell’aeroporto Henri Coanda, o conosciuto anche come Otopeni, sulla destra, vi è un chioschetto in cui è possibile acquistare i tickets (della RATB, compagnia rumena principale dei trasporti pubblici ) per il bus, con il quale potrete arrivare nei pressi dell’Hotel. Oppure, se funzionanti, all’interno dell’aeroporto ci sono delle tickets machine. Il bus 783, che collega l’aeroporto principale con il centro città, vi consentirà, con pochi LEI, di raggiungerlo in 13 fermate. Lo stop consigliato è Piata 21 December, a pochi passi dalla Piata Universitatii e dall’Hotel Capitol. Infatti, giunti a destinazione, bisognerà semplicemente attraversare, la strada che si trova sul lato destro del bus stop, Edgar Quinet. Strada che terminerà sulla Calea Victoria, all’ingresso dell’Hotel. Oppure, potreste sfruttare la massima convenienza  e comodità dei taxi per muoversi all’interno della città (circa 1.2 Lei/km), anche se hanno un’ atmosfera un pò cubana, dovuto forse al colore giallo o all’odore (o puzza) di fumo. Ma attenzione che il tassametro sia sempre acceso!!!

Dove mangiare?

A sud di Piata Universitatii, si estende il centro storico della città (Lipscani) che è anche il cuore di Bucarest. Molti dei più importanti ristoranti di Bucarest, si trovano proprio qui, mentre, per chi fa la spesa, consigliamo il mercato di Piata Amzei, che si tiene ogni giorno con una vasta scelta di frutta e verdura fresche.

Caru’ cu bere (Strada: Stavropoleos 3-5, Orario: 8.00-24.00) è sicuramente il miglior ristorante della città, con camerieri in abito tradizionale, danze e musiche del posto e pietanze tipiche e squisite. E’ la birreria più antica e maestosa di Bucarest ed è a pochi passi dall’Hotel Capitol.

N.B. Dal lunedì al venerdì, dalle 12.00 alle 18.00, si può consumare un menù limitato a scelta a 19.9 lei per persona (al di sotto dei 5 Euro).

Secondo il nostro parere, è il migliore! Si dovrebbe mangiare sempre qui!!!

Nello slideshow, potete vedere un pò delle cose che abbiamo mangiato.

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La Mama (Strada: Episcopiei 9, Orario: 10.00-2.00) è una catena di ristoranti che si trova in tutta Bucarest ed anche al centro storico. Di solito, scelto per il menù turistico composto da una zuppa (ciorba), un secondo (Feluri principale) ed un contorno (Garnituri). Consigliato per un pranzo senza troppe pretese.

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 Hanu’ lui Manuc (Strada: Str. Franceză 62-64, Orario: 8.00-24.00 ). Nel mezzo del cammin del Lipscani, ci ritrovammo in un paradiso medievale, che la dritta via era smarrita. Ristorante tipico rumeno, dalle cameriere bianche ed i fiori profumati lungo e sopra il cortile, tenuto all’interno di una fortezza in legno. Sicuramente più caro rispetto agli standard, ma vale la pena fare questo viaggio nel tempo. Cosa abbiamo mangiato? da come vedrete qui in basso,un cosciotto di agnello con crema alle nocciole: Buonissimo!

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Burebista Vanatoresc (Strada: Batistei 14, Orario: 12.00-24.00). Altro locale consigliato, ma in cui non siamo riusciti ad andare. E’, come gli altri, un ristorante tradizionale, ma specializzato in grigliate come quella di cinghiale o orso.

Cosa mangiare?

Essendo a Bucarest, abbiamo deciso di provare solo piatti tipici rumeni, per immergerci nella loro cultura. Li consigliamo vivamente perchè buonissimi e molto vicini alla cucina italiana. Di seguito, i piatti tradizionali rumeni che dovreste assolutamente assaggiare una volta sul posto.

Placinte, al Caru cu bere. Pasta fresca con formaggio;caru16

Sarmalute in foi de varza servite cu mamaliguta, smantana si ardei iute, 28.50 Lei al Caru cu bere. Involtino di carne e riso avvolto in foglie di verza ( usata moltissimo in Romania)  accompagnato alla polenta (mamaliga o mamaliguta);caru20

Papanasi deliciosi cu Branza dulce, smantana si dulceata. 18 Lei al Caru cu bere. Ciambelle dolci rumene con formaggio dolce (Branza), panna e mirtillo;caru10

Tochitura moldoveneasca servita cu mamaliguta si branza rasa, 41.50 Lei al Caru cu bere. Spezzatino con polenta e branza grattuggiata;caru11

Cascaval pane cu pesmet proaspat, 18 Lei al Caru cu bere. Caciocavallo impanato e fritto;caru12

Mititei caru cu bere bucata, al Caru cu bere, oppure chiamati Mici. Sono salsicce (o polpette cilindriche) di carne bovina mista a carne di maiale e di pecora;caru13

Mamaliguta (o Mamaliga) cu Branza, al Caru cu bere. E’ il tipico piatto rumeno che accompagna tutti gli altri, si tratta della polenta accompagnata dal formaggio Branza;caru6

Ardei umpluti serviti cu smantana, 29.50 Lei al Caru cu bere. Peperoni ripieni di carne;caru8

Ciuperci proaspete la cuptor umplute cu brânză de burduf , 15 Lei al Caru cu bere. Funghi e formaggio Branza;
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Bulete de Cascaval pregatite in casa, 13.50 Lei al Caru cu bere. Palline fritte di caciocavallo;
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Ciorba de fasole cu carne afumata servita in pita, 12.50 Lei al Caru cu bere.
Zuppa di fagioli servita in un cestino di pane;
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Cosa bere?
Bucarest ed, in generale, la Romania offre un ventaglio di vini, tra i rossi ed i bianchi, con la quale accompagnare i pasti principali e non solo.Tra i rossi, i più importanti sono: Murfatlar, Dealul Mare e Dragasani. Tra i bianchi il Tarnave, Jidvei, Cotnari, Riesling e Traminer. La Romania ha 13 tipi di distillato di frutta e 4 tipi di distillato di vino. A sud della Romania, sono concentrate le produzioni di distillati di frutta (“ţuica”),  mentre l’acquavite di vino (“vinars”) in altre regioni come quella del Murfatlar e Tarnave. La ‘ţuica’  è fatta esclusivamente di prugne. La ‘pălinca’ è nota come “doppio distillato”, è fatta di prugne o di pere. Ottime sono anche le birre locali, come la Ciucas, Ursus e Silva. Il caffè spesso è servito alla turca, ma non rientra assolutamente nei nostri consigli!!! Nelle bevande alcoliche, che potrebbe essere un ricordo da portare dalla Romania, c’è sicuramente il cognac Milcov.
Come terminare un pasto?
A fine pasto, o nei spuntini pomeridiani o notturni, si può ricorrere, come spesso abbiamo fatto, alla grande tradizione dolciaria del paese, con la Placinta (un impasto molto simile a quello del pane tipico rumeno, con marmellata di mele o frutta fresca o anche con formaggio dolce e bianco, la placinta può essere anche salata con carne, formaggio ed erbette), le Cozonac (dolci simili al panettone con semi di papavero, canditi, uvetta e noci), la dulceata (mostarda dolce di frutta), il cataif (pasta dolce farcita di mandorle tritate e caramellato di vaniglia), papanasi (un dolce fritto che contiene nell’impasto un formaggio fresco di mucca “branza” servito con la panna acida e la marmellata rigorosamente di mirtilli), baclava (dessert ricco di zucchero, o miele, e frutta secca) e le locali crepes dolci come le clarite e il saraille (dolce con mandorle e mele). In questa occasione, non possiamo non citarvi la “Boutique-Restaurant Chocolat” che si trova accanto al Caru cu bere. Non c’è da consigliare, qui qualsiasi cosa prendete è buonissima. Possiamo solo dirvi: Buon Appetito!!!
Cosa vedere?
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Proprio come una ciliegina sulla torta, il palazzo del Parlamento è predominante e si lascia guardare , da molti punti della città. Attira lo sguardo di molti turisti, distratti o non, proprio come una bella donna dal vestito bianco. E’ il secondo edificio più grande al mondo, dopo il Pentagono. Vale sicuramente la pena vederlo,ma attenzione, si può entrare solo partecipando ad una visita guidata: standard o completa. I prezzi vanno dalle 10 alle 16 Lei.
Centro storico”Lipscani”. Vale la pena immergersi nel cuore pulsante della città, magari con un paio di cuffie nelle orecchie che suonano il disco completo del film Amélie (https://www.youtube.com/watch?v=VXo_Jwsa3CM ). E perdersi,perchè scoprire per primi terre sconosciute è sempre un piacere. Abbiamo trascorso, maggior parte del nostro tempo, qui. Di sera,questo posto si trasforma, da sacro a profano e potrete trovare tanti intrattenimenti, fra locali, ristoranti e pub. Girovagando nel centro,incontrerete l’Antica Corte Principesca di Bucarest e, all’interno, si può visitare l’enigmatica statua di Vlad Tepes. Il costo è di 10-17 Lei.
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 La libreria più bella del mondo e la più grande di Bucarest, Carturesti Carousel. Situata nel centro storico e ricavato da un palazzo antico, il Carturesti Carousel ha 6 piani ed è una gocciolina di latte grazie ai suoi interni total white, che trasudano arte in tutte le sue forme. Dalla musica, alla pittura. Dalla lettarura alla fotografia. Dal cibo al cinema. Entrate anche qui e respirate profondamente che il suo odore vi farà fare un ulteriore viaggio. Se viaggiare troppo, anche con la mente, vi farà venir fame, potrete salire all’ultimo piano. C’è un bar che vi coccolerà. Dal Lunedì al sabato, è aperta dalle 9 alle 21, mentre di domenica dalle 11.

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Concedetevi un bella passeggiata,romantica e rilassante, al Giardino di Cismigiu, detto anche parco degli”Innamorati”. E’ un piccolo parco, rispetto all’altro, ma di cui parlerò subito dopo. Avete presente il cartone animato della Disney “La Sirenetta”? Avete presente il momento in cui la Sirenetta ed il suo amato sono nella barchetta e tutti intorno cantano “Baciala”? (Per chi non avesse presente la scena https://www.youtube.com/watch?v=iQdCnpWStOA ). Ecco, qui potete affittare, con pochi Lei, delle barchette di legno e fare proprio come loro. Fatta eccezione per quelle povere donzelle che hanno un fidanzato come il mio che ha scambiato la barchetta per una macchina “tozzotozzi” (Tono scherzoso). Da maggio a settembre è aperto dalle 9 alle 19.
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Il Parco Herăstrău , è un grande parco nela zona nord di Bucarest, intorno al Lago Herăstrău. E’ il più grande della città. Svegliatevi tardi, fate colazione e dirigetevi qui. Potrete fare lunghe passeggiate, affittare bici (all’ingresso principale del parco), crociere turistiche con pochi Lei, stendervi vicino al lago  e, soprattutto, sorprendervi.
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E se il parlamento è la ciliegina di Bucarest, allora L‘Arco di Trionfo è la sua candelina.
Occasionalmente aperto al pubblico, si trova in una zona piena di belle ville, Sos Kiseleff. E’ vicino il Parco Herăstrău. (Fermata metro Piata Victoriei).
Museo Nazionale del Villaggio, accanto al Parco Herăstrău. Si estende sulle sponde del lago Herăstrău ed è caratterizzato da una vasta esposizione di case , mulini e mulini a vento, chiese  e barche della vecchia Romania rurale. E’aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19,mentre il lunedì dalle 9 alle 17. Tickets: 10 Lei Adulti-5 Lei bambini.
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Museo del contadino rumeno, raccoglie oggetti e costumi della tradizione rumena. E’ aperto dal martedì alla  domenica dalle 10 alle 18. Tickets: 8 Lei Adulti-2 Lei bambini.
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Piața Unirii, il viale che attraversa il quartiere è nato ispirandosi agli Champs-Élysées.
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Museo di Storia Naturale, ecco, qui il mio fidanzato è impazzito. Si è sentito parte della natura, tra fiori, pesci e… cervi. Tickets: 20 Lei Adulti-10 Lei Studenti-5 Lei bambini.
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Chiesa Stavropoleos, una minuscola chiesa con lapidi e decorazioni in legno. E’ per noi la più caratteristica della città. Ne approfitto per invitarvi a notare l’architettura tipica del posto. Ci ha particolarmente sorpresi.
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Ci sono altri parchi, altre chiese, altri musei, altri locali, ma abbiamo citato solo quelli che, per noi, sono i migliori.
Volete andare anche voi alla caccia del Conte Dracula!?!?!?
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Ok,allora visitate Snagov, a circa 45 minuti da Bucarest.
Se potete, affittate una macchina per un giorno ed andateci, oppure fate una visita guidata ( http://www.cttours.ro ) ed armatevi di navigatore o mappe. Noi abbiamo preso un taxi fino a Snagov ed arrivarci, nonostante il taxi, è stata un’avventura e “non fatto di poesia”. Una volta sul posto, non c’era nulla…nulla…nulla. Solo un grande ponte che portava dall’altro lato del fiume. E cosa c’era dall’altro lato? tre donne che coltivavano. Dopo esser state pagate, ci hanno fatto entrare all’interno del monastero (dove dicono ci sia la tomba di Vlad) e fatto visitare anche i dintorni. Insomma,in un’ora abbiamo visto tutto. Molto suggestivo. La”paura” è subentrata dopo, quando non sapevamo come tornare in città e non sapevamo a chi chiedere informazioni. Snagov non ha mezzi pubblici!
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Ci siamo seduti su di un muretto ad aspettare il miracolo di San Gennaro, quando, ad un certo punto, ci siamo ricordati di avere il numero del taxista (con una somma abbastanza alta,  e spegnendo il tassamentro, ci è venuto  a prendere con la sua fidanzata. Sicuramente avranno passato una bella serata con i nostri soldi). Mentre aspettavamo, si sentiva una musichetta tipica delle giostrine dei film Horror e…si è avvicinato Sandù. Sandù senza denti che per forza voleva farci andare a casa sua. Subito mi sono vista appesa al suo soffitto come un salame. Per fortuna che Andrea è più socievole di me e l’ha intrattenuto. Non si sà come, ma si capivano. Fortunatamente per noi, dopo poco è arrivato il taxi e… dritti a Bucarest ci siamo ritenuti salvi. Tutto questo per dire cosa? non fate come noi.
Quando andare?
Sicuramente, i periodi migliori sono poco dopo la primavera e i primi passi dell’autunno, ma noi ci siamo stati d’estate e non abbiamo avuto di che lamentarci, ma forse sarà solo stata fortuna (Diciamolo!)
E’ una città timida, che vive silenziosamente, ma, basta darle del tempo, che si aprirà come un fiore a primavera. Queste sono le cose che a noi hanno colpito di più, per le nostre personalità. Se pensate di andarci, dopo questa lettura, potrete scaricare, in maniera economica e comoda, la guida della Lonely planet che si trova online in formato PDF (http://shop.lonelyplanetitalia.it/romania/romania/bucarest-capitolo-2).
Inoltre, potete anche prenotare online, ed in maniera gratuita, il “Walkabout Free Tours”. Un’ottima idea per trascorrere un paio d’ore e conoscere qualche curiosità sulla città.
Il tour è gratuito. E’ solo gradita una mancia.Sarete così in buone mani.
… TO BE CONTINUED … 2^ Tappa – Tour Transilvania
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