Il magico Natale a Varsavia

Una bella donna. Alta, fredda e austera, ma elegante e dai colorati e distinti cappelli. Accompagnata, sempre dai suoi guanti e dal suo ventaglio.

La nobil donna Europea nasce dall’incontro romantico tra un pescatore, Wars, ed una sirena, Sawa, avvenuto sulle rive del fiume Vistola. Dalla felice unione dei due innamorati  venne nominata la bellissima Donna della Polonia, Varsavia.

Ma, una volta sull’uscio della porta, la donna si spoglia…mostrando il suo mondo più intimo. E nei suoi occhi possiamo vedere lo specchio del passato ed il presagio del futuro. Questa è Varsavia.

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Come arrivare?

Siamo atterrati a Varsavia con la compagnia aerea Wizz Air, ormai diretto anche da Napoli, che, per chi ama l’est Europa, ha dei prezzi molto competitivi. Anzi, ne approfittiamo per dirvi che, chi volesse immergersi nelle meraviglie dell’est ed approfittare delle occasioni circa i voli, può dare un’occhiata al Wizz Discount Club (https://wizzair.com/it-IT/travel_services/Wizz_Xclusive_Club). Noi abbiamo aderito.

Una volta giunti e scesi al Warsaw Chopin Airport, è molto semplice raggiungere il centro città. Esistono numerosi modi, ma è inutile elencarli, il modo più semplice ed economico è il bus pubblico:

175 (tutti i giorni dalle 04:50 alle 23:00) collega l’aeroporto con il centro di Varsavia e la stazione ferroviaria.

N32 (tutti i giorni dalle 23:09 alle 04:39) è il servizio notturno che sostituisce la linea 175.

Ma, in generale, muoversi in taxi è veramente molto economico,spesso preferibile per i pigroni.

Varsavia è una città a passo d’uomo, fatto salvo quelle rare eccezioni,ma, come fatto intendere prima, specialmente se si è in gruppo, meglio muoversi in taxi.

Valuta in Polonia

1 Euro = 4.36262886 Zloty

Per effettuare il cambio, oltre ai comodi sportelli, sparsi ovunque, vi consigliamo un altro modo più semplice e comodo, ed anche economico per risparmiare la tassa di conversione valuta, che è Starbucks. Lì, c’è la possibilità di pagare in euro e ricevere il resto in Zloty, senza ulteriori tasse.

Cosa vedere?

Città vecchia, sebbene abbia appena cinquant’anni, la Città Vecchia di Varsavia (Stare Miasto) ne dimostra 200. È la prima (e talvolta l’unica)parte della città visitata dai turisti. Questo piccolo quartiere ospita la maggior parte dei monumenti storici di Varsavia, compresi il Castello Reale e la Cattedrale di San Giovanni. Qui è divertente
anche solo andare a spasso; la piazza della Città Vecchia è sempre animata.
  • Castello Reale, (Zamek Królewski; ufficio prenotazioni 22 355 5338; http://www.zamek-krolewski.com.pl; Piazza del Castello 4; interi/ridotti 22/15zł, ingresso libero dom, visita guidata in inglese 100zł;h 10-18 lun-mer, ven e sab, 10-20 gio, 11-18 dom).
  •  Piazza della Città Vecchia,

    la Città Vecchia (Stare Miasto) ha il proprio fulcro nella Piazza della Città Vecchia. Una statua che risale al 1855 e raffigura la Sirena, simbolo di Varsavia, occupa il punto centrale della piazza, là dove si trovava il primo municipio cittadino, demolito nel 1817.

  • Cattedrale di San Giovanni, (Katedra Św Jana; cartina p62; ul Świętojańska 8;

    ingresso libero;h10-13 e 15-18 lun-sab, 15-18 dom). È considerata la più antica tra le chiese di Varsavia;

  • Città nuova (Nowe Miasto) è un nome poco adatto, considerando che fu fondata alla fine del XIV secolo e che dal 1408 ha una propria giurisdizione con amministrazione autonoma. Presenta stili architettonici simili a quelli che si possono trovare nella Città Vecchia, ma, diversamente a questa, non ha mura difensive, probabilmente perché è stata tradizionalmente abitata da gente povera.
  • Chiesa delle Suore del Santissimo Sacramento(Kościół Sakramentek; Piazza della Città Nuova)
  • Cattedrale del Campo dell’esercito polacco (katedra Polowa Wojska Polskiego; www. katedrapolowa.pl, in polacco; ul Długa 13/15)
  • Monumento all’Insurrezione di Varsavia (Pomnik Powstania Warszawskiego;) Esattamente di fronte alla Cattedrale dell’Esercito Polacco, si erge uno dei monumenti più importanti di Varsavia.
  • Museo Marie Skłodowska-Curie, http://muzeum.if.pw.edu.pl, in polacco;
    ul Freta 16; interi/ridotti 11/6zł;h8.30-16.30 mar,9.30-17 mer-ven, 10-17.30 sab, 10-17 dom). MarieCurie nacque nel 1867 in ulica Freta, la via principale della Città Nuova, e attualmente quella che fu la sua casa ospita un museo che racconta la vita e l’opera dell’eminente scienziata.
  • Cittadella
  • Ulica Krakowskie przedmiescie ,questo ampio viale, che corre da Piazza del Castello a Nowy Świat, è l’inizio della Via Reale e di una passeggiata splendida.
    Il viale è pieno di chiese suggestive e ospita due monumenti,uno allo scrittore polacco Adam Mickiewicz, autore di Pa n Ta d e u s z ,l’altro all’astronomo
    Niccolò Copernico (Pomnik Mikołaja Kopernika), che elaborò la teoria eliocentrica. Qui si trova anche l’ Università di Varsavia(Uniwersytet Warszawski; http://www.uw.edu.pl; ul Krakowskie Przedmieście 26/28), il cui ingresso è contraddistinto da una porta decorata sormontata dall’aquila polacca.
  • Chiesa di Santa Croce (Kościół Św Krzyża; http://www.swkrzyz.pl; ul Krakowskie Przedmieście 3)
  • Chiesa di Sant’Anna (Kościół Św Anny; ul Krakowskie Przedmieście 68)
  • Chiesa Carmelitana(Kościół Karmelitów; ul Krakowskie Przedmieście 52/54)
  • Museo della Caricatura (Muzeum Karykatury; cartina p62; http://www.muzeum
    karykatury.pl; ul Kozia 11; interi/ridotti 5/3zł, ingresso libero sab;h 11-17 mar, mer e ven-dom, 11-18 gio)
  • Palazzo Radziwiłł (Pałac Radziwiłłów; ul Krakowskie Przedmieście 46/48)
  • Ulica nowy swiat è la Via del Nuovo Mondo, che si diparte dall’incrocio fra ulica Świętokrzyska e ulica Krakowskie Przed mieście e arriva fino in Aleja Jerozolimskie, è la strada più trafficata di Varsavia al di fuori della Città Vecchia. È stata a lungo la via dello shopping elegante della capitale ed è fiancheggiata da ristoranti, negozi e caffè. La maggior parte degli edifici risale al secondo dopoguerra, ma il restauro è stato talmente completo che lo stile architettonico predominante è il neoclassico ottocentesco. A parte andar per negozi, ristoranti e locali, la cosa migliore da fare qui (e lungo le laterali ulica Foksal e ulica Chmielna) è trovare una comoda panchina e osservare il passeggio.
  • Museo Frédéric Chopin, (Muzeum Fryderyka Chopina;http://chopin.museum; ul Okólnik 1; interi/ridotti 22/13zł, ingresso libero mar;h 12-20)
  • Giardini Sassoni (Ogród Saski; cartina p70; ingresso libero; 24 h su 24).
    Realizzati sul modello dei giardini francesi di Versailles
  • Museo Etnografico (Muzeum Etnograficzne;  http://www.ethnomuseum.pl;
    ul Kredytowa 1; interi/ridotti 10/5zł,ingresso libero mer;h9-16 mar, gio e ven, 11-18 mer, 10-17 sab e dom)
  • Plac Bankowy, situata a ovest della Città Nuova,è troppo grande e affollata per risultare piacevole. Il Municipio e l’ex edificio della Borsa e della Banca di Polonia conferiscono alla piazza un certo fascino architettonico.
  • Collezione Giovanni Paolo II, (Kolekcja im Jana Pawła II; http://www.muzeummalarstwa.pl; Plac Bankowy 1, si entra da ul Elektoralna; interi/ridotti 12/6zł; h 10-17 mar-dom)
  • Istituto di Storia Ebraica (Żydowski Instytut Historyczny; wwwjhi.pl; ul Tłomackie 3/5; interi/ridotti 10/5zł, ingresso libero dom; h 9-16 lun-mer e ven, 11-18 gio, 10-18 dom)
  • Museo dell’Indipendenza(Muzeum Niepodległości; http://www.muzeum niepodleglosci.art.pl; al Solidarności 62; interi/ridotti 6/4zł, ingresso libero dom;
    h 10-17 mar-ven, 10-16 sab e dom)
  • Palazzo della Cultura e della Scienza, (Pałac Kultury i Nauki, PKiN;www.pkin.pl; Plac Defilad 1;h 9-20).Il tratto dominante del Quartiere Finanziario (e anche quello
    della città) è il Palazzo della Cultura e della Scienza, che si eleva ben al di sopra dei
    moderni grattacieli che hanno cominciato a caratterizzate questa zona negli ultimi

    10 anni.Che piaccia o meno, chiunque giunga a Varsavia dovrebbe visitare il PKiN.L’imponente struttura ospita una grande sala per congressi, tre teatri, un cinemamultisala e due musei, oltre a vastissime aree adibite a uffici. Tuttavia, l’aspetto più interessante del palazzo è il panorama che offre. Prendete l’ascensore ad alta velocità (che troverete entrando attraverso l’ingresso principale, affacciato su ulica Marszałkowska) fino al trentesimo piano (115 m), dove c’è una terrazza panoramica (interi/ ridotti 20/15zł; h 9-20) e lasciate spaziare lo sguardo.

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  • Fotoplastikon, (cartina p70; http://www.fotoplastikonwarszawski.pl, in polacco; al Jerozolimskie 51; interi/ridotti 4/2zł, ingresso libero dom; h 10-18 mar-dom)
    Gli appassionatidi fotografia e cinema saranno incuriositi da questo precursore del cinema di fine Ottocento.

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Cosa mangiare?

Fino a prima della guerra mondiale, la cucina polacca era considerata una delle più buone al mondo. Il pasto tipico di questa zona è decisamente sostanzioso e consiste in minestre e zuppe come primo e secondi piatti a base di carne accompagnate da patate in abbondanza e crauti. Non ci sono molte altre verdure all’interno della cucina di questo territorio, in compenso dominano le salsine che vengono utilizzate come accompagnamento di tutti i pasti. Per quanto riguarda cosa ordinare una volta seduti in uno dei tanti ristoranti locali, la scelta è ampia e le opzioni sono tutte economiche, un pranzo completo al ristorante vi costerà una decina di euro, a differenza dei ristoranti carissimi che si trovano nella altre capitali europea. Varsavia, come del resto molte delle capitali dell’Est Europa, dimostrano ancora una volta di essere le destinazioni turistiche migliori in tempi di crisi, perché visitarle non costa molto. Partiamo dal primo: per quanto riguarda le minestre ci sono alcune tipicamente tradizionali, come la Barszcz, una zuppa di barbabietole e ravioli ripieni di carne e funghi, la Zurek fatta con la farina di segale uovo e salame, la Chlodnik, una minestra fredda di latte cagliato con foglie di barbabietola, erba cipollina, cetrioli e altre verdure, la Ogorkowa con i cetrioli in salamoia e la Kapusniak con i cavoli in salamoia. Molto diffusi, inoltre, gli gnocchi di patate ripieni di carne (usati anche senza ripieno come contorno) e i pierogi, ovvero i ravioli fatti con formaggio, frutta, funghi, cavoli insieme ad altri ingredienti che variano da posto a posto. Per quanto riguarda i secondi piatti la ricetta più tradizionale e datata nel tempo è quella del bigos: si tratta di uno stufato di carne con cavoli e crauti insaporito da spezie e da prugne secche. Altri piatti famosi sono il Golabki ovvero gli involtini di cavolo e riso, la Karp, ovvero la carpa crippa o in gelatina, l’arrosto di lepre, di capriolo o di cinghiale.

Cosa bere?

Ogni pranzo o cena che si rispetti è  accompagnato da una buona birra, tra cui dominano quelle locali Warna oppure Zywiec. Ma la bibita alcolica più consumata è senza dubbio la vodka, che gli abitanti della città bevono quasi come se fosse acqua: la vodka che si può trovare qui è una delle migliori in commercio al mondo, addirittura meglio di quella russa. Tra le bevande analcoliche predilette invece domina il tè.

Come terminare un pasto?

A Varsavia,  è buona abitudine concludere il pasto con un dolce: tra i principali dessert polacchi vanno ricordati i Makowce, ovvero delle paste dolci fatte con semi di papavero, i Pierniki con il miele, i Serniki con la ricotta e il Mazurki con la pasta frolla e la frutta secca. Un passaggio obbligatorio è alla cioccolateria Wedel, la storica pasticceria cittadina che non è stata mai messa in discussione nel periodo del comunismo e che ancora oggi è meta di gente del posto e di turisti.

Dove mangiare?

Tra i principali ristoranti di Varsavia ci sono l’AleGloria, specializzato in cucina tipica polacca, il Bazyliszek e il Bellissima, entrambi in grado di offrire i migliori piatti della gastronomia di questa nazione.

Quando andare?

Marzo-maggio: Osservate la fioritura durante una passeggiata nel Parco Łazienki.
Luglio: La mezza estate porta in città il Festival delle Arti di Strada, che dura cinque giorni.
Ottobre: I cinefili potranno godersi 10 giorni di film polacchi e stranieri al Warsaw Film Festival .
Dicembre: il nostro periodo preferito con i suoi mercatini natalizi.
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Mercatini di Natale
Mercatino di Natale Barbakan (Jarmark Bożonarodzeniowy na Barbakanie). Questo mercatino è allestito nella zona del Barbakan, una struttura difensiva del XVI secolo che era a difesa della Città Vecchia (Stare Miasto). Il mercatino si trova tra le mura di Varsavia vicino alla ul. Podwale a breve distanza dal Rynek Starego Miasta, la suggestiva vecchia piazza del mercato di Varsavia. Il mercatino è formato da circa 60 chalets di legno. Consigliata la provola affumicata con la marmellata, a soli 2.5 Złoty (0.50 €).

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Come trascorrere l’ultima notte?

A questo punto, avrete già appurato che, la Polonia è un paese più ricco e più “europeo” di quello nel quale vivete. Quindi come concludere al meglio questo viaggio, se non in stile “Sushi Samba” al Panoramic Sky Bar?

Ottimi Drink ed ottima vista dal 40° piano del Warsaw Marriott Hotel, dove è situato.

I cockatil vengono preparati con prodotti di qualità e la presentazione dà quel qualcosa in più. Nonostante i prezzi leggermente più alti ed un pò di attesa nel week end, verrete sicuramente ripagati.

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